Lo starnuto: – Etciù! … – Salute!

32e3956b72680fec000a163dc4fcb89c.jpg

Secondo una credenza popolare ampiamente diffusa fin dall’antichità, il semplice fatto di starnutire, provocato dai demoni che solleticano il naso dell’uomo, può far uscire l’anima dal corpo. I Lapponi e altri popoli sono convinti che un violento starnuto sia in grado di causare la morte: da questa credenza deriva l’usanza, che data dall’antichità, di augurare buona fortuna a chi ha appena starnutito.

71086f3495a34731ea4e60b96cc098d5.jpg

In certe tribù africane, starnutire quando parla una persona significa: che Dio la approva. Starnutire all’improvviso nel silenzio generale è un segno di buon augurio: si scambiano allora auguri o regali.

Lo starnuto rappresenta simbolicamente una rappresentazione del sacro, di approvazione o di punizione.

(tratto dal “Dizionario dei Simboli” di Jean Chevalier e Alain Gheerbrant, BUR Dizionari, 2006)

  
In questa candy camera giapponese si può apprezzare una riproposizione, in forma comica e iperbolizzata, dell’antica superstizione, di cui abbiamo parlato sopra, secondo la quale un violento starnuto è capace di far uscire l’anima di colui che starnutisce, causandone la morte.

Lo starnuto, in termini scentifici, è l’atto riflesso provocato dalla stimolazione delle fibre sensitive del trigemino che partono dalla mucosa nasale. Consiste in una profonda inspirazione seguita da una espirazione brusca, all’inizio della quale la glottide si apre improvvisamente, con fuoriuscita esplosiva di aria dalle vie respiratorie. Al pari della tosse, lo starnuto favorisce l’espulsione di sostanze irritanti e concorre a mantenere libere le vie respiratorie.

In conclusione, nessuno è mai realmente morto per uno starnuto ma se consideriamo che l’aria e le particelle estranee espulse viaggiano a una velocità massima di circa 160 Km/h (velocità altissima, pari ad un colpo di pistola!), coprendiamo bene le preoccupazioni, relative alla violenta espulsione dell’anima, che attanagliavano le menti dei nostri antenati di fronte a questa “misteriosa” e bizzarra manifestazione fisiologica del nostro corpo.  

40186a0ecc13c5c27785f6ea5c2531f7.jpg